Chi siamo

Siamo un gruppo di appassionati di tecnologia, del fai da te e del software libero. Ispirati dal progetto Ninux di Roma vogliamo realizzare anche a Firenze (e dintorni) una rete wireless libera da censure e di proprietà delle persone.

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  • Vieni ad una riunione del gruppo: gli incontri avvengono il Lunedì ogni 2 settimane presso la sede all'exfila (via Monsignor Leto Casini, 11, Firenze, mappa) alle ore 21.00.

    NetPing - Progetto di monitoring e analisi della rete Ninux-Firenze

    Fare streaming delle nostre attività sulla rete Ninux ?

    Attivare servizi di archiviazione , sincronizzazione e Data base condivisi?

    Ascoltare musica e condividere contenuti ?

    Tutto è possibile e a questo stiamo pensando noi “ninuxari” del gruppo di Firenze.
    Per farlo ci vuole che la comunicazione tra i nodi sia affidabile , stabile e veloce.
    Ci siamo guardati in faccia e ci siamo chiesti :”Come sta la nostra rete?”.
    Dopo un imbarazzante silenzio abbiamo risposto : “Non lo so!”

    E’ da questa necessità che è venuta l’idea del progetto NetPing: un sistema per verificare la velocità di connessione tra un nodo ed un altro e di come questa varia nel tempo. Il sistema si basa sul concetto trasmettere pacchetti (TCP) di lunghezza nota al nodo vicino (1-hop). La velocità di comunicazione è calcolata in base al tempo necessario a trasmettere i pacchetti e quello di ricevere la risposta. Lo strumento adeguato a questo scopo è il comando di “ping” mediante il quale si possono trasmettere pacchetti in numero e lunghezza variabile, la risposta fornita contiene già informazioni sul tempo minimo medio e massimo di trasmissione. Se i pacchetti sono abbastanza lunghi si può affermare con buona approssimazione che il tempo di trasmissione è proporzionale alla velocità di comunicazione tra i nodi. Ad esempio : con

    #ping -c 10 -s 800 172.19.180.1
    #172.19.189.1 ping statistics
    #10 packets transmitted, 10 received, 0% packet loss, time 32ms
    #rtt min/avg/max/mdev = 2.209/3.298/5.260/0.981 ms, ipg/ewma 3.573/3.736 ms

    si calcola che la velocità media di comunicazione con il nodo 172.19.189.1 è di 1600*8/3.298) = 3381 kb/s

    Il sistema è così organizzato:

    Su ogni nodo sul cui apparato gira OLSR (OpenWrt , Debian ..) viene installato lo script:

    #check_neighs.sh

    questo viene attivato ogni ora con cron e aggiorna il file “ping.csv” che riporta i risultati del ping eseguito verso i nodi vicini 1-hop. E’ necessario che il nodo fornisca un servizo HTTP. Da qualche parte, nella rete, (nel nostro caso : 10.150.28.10) è presente un server che a cadenza di un ora interroga ogni nodo e scarica il file “ping.csv” attraverso

    #wget :http//indirizzo_del_nodo/ping

    ne esegue la differenza con quello scaricato durante la precedente scansione e archivia i dati nel data base (MySql) net_ping.

    Schema di Netping

    Al momento il sistema è attivo su sette nodi della rete e sta fornendo i primi risultati. Contiamo di poter installare lo script su tutti i nodi entro la prossima setimana. Stiamo lavorando ad un sistema di analisi e rappresentazione dei dati Web Based.
    Un esempio è qui.

    Il progetto è interamente scaricabile da: https://github.com/ninux-fi/monitoring_scripts.git

    Halloween Cyberpunk del gruppo Ninux Roma

    In occasione del prossimo halloween il gruppo Ninux Roma organizza una festa presso la propria sede del FusoLab di raccolta fondi.

    Questo è l’articolo per maggiori informazioni.

    ffmpeg questo s-conosciuto

    Durante gli ultimi incontri ci siamo concentrati sulla possibilità di sperimentare lo streaming audio-video sfruttando in parte la rete ninux.

    L’idea è stata quella di sfruttare l’occasione della festa dell’exfila degli scorsi 11-12-13 settembre come pretesto per mettere alla prova la rete e streammare qualche evento musicale e così abbiamo iniziato la sperimentazione.

    Per ridurre le variabili in gioco abbiamo scelto il canale di youtube come streamer finale verso l’utente, per ovvii motivi, così ci siamo concentrati sul software ffmpeg, per la cattura, l’encoding e la pubblicazione server-client per la trasmissione verso i server di youtube.

    La cattura è avvenuta sfruttando una banale web-cam usb rilevata su /dev/video0 di un portatile. La riga di comando per catturare dal dispositivo video e audio e stremmare su un server è simile alla seguente:

    ffmpeg -f v4l2 -i /dev/video0 -f alsa -ac 2 -i pulse -s 426x240 -vcodec libx264 -pix_fmt yuv420p -vb 1000k -profile:v auto -preset:v fast -g 60 -r 30 -acodec libmp3lame -ab 128k -f flv "rtmp://a.rtmp.youtube.com/live2/nome.utente.aaaa-bbbb-cccc-dddd"

    Descrizione di alcuni parametri:

    • -i = input

    • -ac = numero di canali audio

    • -s 426x240 = risoluzione del frame. I formati accettati da youtube sono: 426x240 854x480 1280x720

    • -vcodec libx264 = video codec suggerito da youtube

    • -pix_fmt yuv420p = formato del pixel richiesto da youtube

    • -vb = video bitrate adeguato alla risoluzione scelta.

    • -preset:v fast = è la qualità con cui viene effettuato l’encoding. Migliore è la qualità (slow), maggiore impegno per la cpu ma flusso più leggero sulla rete!

    • -g 60 = video gop size. È la quantità di fotogrammi tra un keyframe e l’altro. 60 significa un keyframe ogni 2 secondi (suggerito da youtube) se imposto il framerate a 30.

    • -r 30 = framerate (richiesto da youtube)

    • -acodec libmp3lame oppure aac è il codec di compressione audio richiesto da youtube.

    • -ab 128k = bitrate audio.

    La seconda parte della riga di comando -f flv “rtmp://a.rtmp.youtube.com/live2/nome.utente.aaaa-bbbb-cccc-dddd” produce l’output verso i server youtube, rispettando i requisiti severi di quest’ultimo.

    Qui sono sorti i primi problemi. La banda in upload da exfila non era sufficiente così abbiamo pensato di utilizzare un tool di ffmpeg, ffserver che si occupa di pubblicare una sorgente audio-video, dopo averla encodata nel formato adatto, nella nostra rete ninux.

    Questa la rigadi comando per ffserver:

    ffserver -f ffserver.conf

    Questo il file di configurazione:

    [ffserver.conf]

    HTTPPort 8091
    
    HTTPBindAddress 0.0.0.0
    
    MaxHTTPConnections 1000
    
    MaxClients 10
    
    MaxBandwidth 333000
    
    CustomLog -
    
    <Feed feed1.ffm>
    
    File /tmp/feed1.ffm
    
    FileMaxSize 400K
    
    ACL allow 127.0.0.1
    
    launch ffmpeg -f v4l2 -i /dev/video0 -f alsa -ac 2 -i pulse 
    
    </Feed>
    
    <stream live.flv>
    
    Format flv
    
    Feed feed1.ffm
    
    VideoCodec libx264
    
    VideoFrameRate 30
    
    VideoBitRate 800
    
    VideoSize 426x240 #854x480 #1280x720 #426x240
    
    VideoGopSize 30
    
    VideoBufferSize 1000
    
    AVOptionVideo crf 23
    
    AVOptionVideo preset fast profile auto
    
    PixelFormat yuv420p
    
    AVOptionVideo flags +global_header
    
    AudioCodec aac
    
    Strict -2
    
    AudioBitRate 128
    
    AudioChannels 2
    
    AudioSampleRate 44100
    
    AVOptionAudio flags +global_header
    
    </Stream>
    
    <Stream stat.html>
    
    Format status
    
    ACL allow localhost
    
    ACL allow 192.168.0.0 192.168.255.255
    
    </Stream>
    
    <Redirect index.html>
    
    URL http://www.ffmpeg.org/
    
    </Redirect>
    

    A questo punto è bastato utilizzare un’altra macchina su un nodo direttamente collegato alla fibra 30/3 con un ffmpeg che richiedeva al ffserver il flusso e lo “copiava” sui server youtube. Questa è la riga di comando locale:

    ffmpeg -i http://10.150.22.xxx:8091/live.flv -codec:copy -f flv "rtmp://a.rtmp.youtube.com/live2/nome.utente.aaaa-bbbb-cccc-dddd"
    

    Questa ci è sembrata la soluzione ideale, anche se perfezionabile, per sfruttare la rete ninux ad alta velocità e uscire da una fibra per l’upload.

    Anche se tecnicamente tutto ha funzionato, i risultati in termini di qualità non sono stati all’altezza delle aspettative a causa della rete attualmente non in perfetta efficienza, ma abbiamo già programmato una serie di test per individuare i nodi deboli da potenziare.

    Upgrade del nodo Santa Marta

    Oggi è stato effettuato l’upgrade del nodo Santa Marta.

    È stato rimosso il router WDR3500 e i 4 alimentatori POE, per sostituirli con gli apparati comprati con l’iniziativa dell’anno scorso.

    Le antenne adesso vengono alimentate da uno switch POE: Toughswitch POE. Il nuovo router, collegato allo switch, è un Edgerouter LITE. Usa Debian come SO e ha 51MB di ram, quindi è possibile smanettarci abbastanza.

    È configurato solo per ipv4 e usa il Policy Routing perché il nodo ha anche una connessione ad internet attraverso la rete locale dell’università che però non possiamo usare.

    Come soluzione temporanea le regole di Policy Routing e l’avvio di olsrd sono in /etc/rc.local.

    Fotografia della scatola senza il router

    Fotografia (molto sfocata) della scatola con il router

    Dall’iniziativa avanzano ancora:

    • 2 NanoBeam 5ghz

    • 4 Nanostation 5ghz

    • 1 Picostation 2,4ghz

    che potremmo usare per un nuovo nodo presso la sede universitaria di Sesto Fiorentino.

    ExSummerFest 2015 - Presentazione e programma ufficiali

    Pubblichiamo la presentazione e il programma ufficiali della manifestazione in oggetto.

    Il nostro gruppo parteciperà con una presenza durante tutti i giorni della manifestazione.

    Questa la presentazione ufficiale della manifestazione:

    ExSummer fest: tra utilità sociale e arte, riapre l’Exfila.

    Dal 10 al 13 settembre, allo spazio “Exfila – Connessioni metropolitane”

    una tre giorni all’insegna dell’impegno sociale e della musica.

    Firenze, 2 settembre 2015. Si inizia giovedì 10 settembre e si va avanti fino a domenica 13, per incontrarsi dopo l’estate, per riflettere insieme sui temi dell’impegno sociale e dei diritti, e per festeggiare la riapertura dello spazio culturale “Exfila – Connessioni metropolitane” di via Leto Casini dopo i danni provocati dalla tromba d’aria del 1 agosto scorso.

    Ecco che il settembre fiorentino si apre con “ExSummerFest”, una festa che per tre giorni vedrà alternarsi momenti di dibattito e incontro a momenti musicali, in un susseguirsi di incontri, laboratori e punti informativi per conoscere le tante realtà che abitano l’Exfila. Tra i tanti eventi a cui partecipare, eccone alcuni.

    Giovedì 10 settembre la giornata inizierà alle 10.30 e sarà incentrata sui temi della cittadinanza attiva e dell’antimafia sociale, con incontri, workshop e proiezioni organizzati dalla Rete degli studenti medi, in collaborazione con MEDU – Medici per i diritti umani e Associazione Artemisia.

    Venerdì 11 settembre, a partire dalle 16, lo Spazio Gioco Verde Ranocchio, L’Associazione RiparArti, la cooperativa sociale Arca, la cooperativa Cepis ed Exfila Teatro coloreranno il pomeriggio con una festa per i bambini. Alle 20, invece, una riflessione sulla necessità di forme di convivenza tra le persone che superino la dimensione dello sfruttamento e della diseguaglianza, con la presentazione del libro dell’ex Presidente dell’Uruguay Pepe Mujica, “La felicità al potere”, alla presenza di Cristina Guarnieri, curatrice del volume insieme a Massimo Sgroi.

    La serata di venerdì si chiuderà con lo spettacolo teatrale della compagnia Blanca Teatro “Il quarto colpo” sull’anarchico Gaetano Bresci.

    Sabato 12 settembre e domenica 13 settembre, invece, la musica sarà protagonista. Sabato, dalle 16, l’open day della scuola di jazz del Centro Attività Musicali e alle 21 il doppio concerto, tra ritmi gitani e musiche popolari, di Barodrom Orkestar e De’Soda Sisters.

    Domenica sera, dalle 19, gli allievi del Centro Attività Musicali saranno i protagonisti della festa e dei concerti per l’inizio del nuovo anno di corsi.

    Novaradio Città Futura, emittente di Arci Firenze, coprirà l’ExSummer Fest con la diretta degli eventi musicali, grazie alla collaborazione con il gruppo Ninux, progetto per la creazione di una rete wireless libera da proprietà e censure, mentre il gruppo Hasta Video proietterà contributi video.

    Ogni giorno poi spazi di approfondimento saranno dedicati alla presentazione del progetto Exfilab, il nuovo spazio di social coworking del Consorzio Metropoli con l’intento di promuovere attività e sinergie tra giovani lavoratori ed esperti nel settore socio-culturale.

    Questo il programma della manifestazione