Chi siamo

Siamo un gruppo di appassionati di tecnologia, del fai da te e del software libero. Ispirati dal progetto Ninux di Roma vogliamo realizzare anche a Firenze (e dintorni) una rete wireless libera da censure e di proprietà delle persone.

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  • Vieni ad una riunione del gruppo: gli incontri avvengono il Lunedì ogni 2 settimane presso la sede all'exfila (via Monsignor Leto Casini, 11, Firenze, mappa) alle ore 21.00.

    Resoconto Linux Day 2013

    Sabato 26 ottobre 2013 all’ExFila si è tenuta la tredicesima edizione del Linux Day a cura del Firenze Linux User Group presso la sede dell’ExFila.

    La manifestazione si è confermata un appuntamento imperdibile per tutti gli interessati al software libero, ai diritti digitali ed in generale ad un’analisi critica delle tecnologie informatiche che viviamo quotidianamente.

    Per quanto riguarda Ninux Firenze Leonardo Maccari ha condotto un intervento sulle reti neutrali (qui la presentazione) come quella che stiamo costruendo con il nostro progetto riscuotendo un buon interesse tanto che al termine molte persone sono salite sulla terrazza dell’edificio per vedere la nuova antenna.

    Difatti, approfittando della presenza di molti nostri aderenti abbiamo modificato il nodo Bellanzer2 togliendo un’M5 e mettendo al su posto una Bullet M5 con un’antenna autocostruita da Emanuele Ricciardi.

    Infine durante l’incontro Leonardo Maccari è stato intervistato dalla radio “Coperativa”: l’intervista potrà essere ascoltata a questo indirizzo [http://www.radiocooperativa.org/sitonuovo/index.php?option=com_content&view=article&id=400:piazza-telematica&catid=40:ri-ascolta-le-tue-puntate-preferite&Itemid=61] appena la redazione della radio la metterà on line.

    Ecco alcune fotografie: Chiacchiere in terrazza, la nuova antenna

    Resoconto della riunione del 7 ottobre 2013

    [Post aggiornato]

    Per la prima volta ci siamo potuti trovare nelle stanze dell’ARCI all’ExFila senza dover scomodare nessuno dell’ARCI stessa.

    Abbiamo riflashato la M2Loco donataci da Andrea Bellandi mettendoci scooreggione ultimissima versione ma non siamo riusciti a far funzionare le vlan taggate che ci servono per il super nodo. Questo apparato dovrà essere destinato a realizzare una mesh con un palazzo nelle vicinanze e per questo è necessario usare OpenWrt/scooreggione.

    Abbiamo anche aggiornato la Bullett sempre donataci da Andrea mettendoci l’ultima versione di AirOs. Questa bullet, insieme all’antenna, sempre donataci da Andrea, invece servirà per coprire parte della città.

    Supernodo Bellanzer2 online!

    Il supernodo Bellanzer2 è online! Ecco un resoconto del montaggio.

    Componenti:

  • 1 Palo 2 m
  • 1 Scatola stagna
  • 2 Ubiquity M5
  • 1 TP link WR842ND
  • 1 POE home made by Leag
  • 1 alimentatore 24V, 1A
  • 3 injector
  • 2 staffe
  • cavi e plug schermati
  • </br> Installazione: </br> Per prima cosa abbiamo montato il palo al muro con due staffe palo

    E sotto una scatola stagna

    scatola stagna

    Dentro alla scatola abbiamo posizionato il POE home made by Leag e lo abbiamo collegato ad un cavo che arriva dentro l’edificio ed prende corrente da un alimentatore a 24V, 1,5A.

    apparati

    Dopo i primi test per vedere se arrivava corrente abbiamo montato il TP link WR842ND con Scooreggione e le due M5 con firmware AirOs stock. Il routing viene effettuato dal TP link nella scatola.

    puntamento

    Ecco il nodo finito! nodo finito

    Sviluppi futuri: </br> Il TP link ha ancora 2 porte disponibili che potranno essere utilizzate per altre due antenne

    Vista:

    Resoconto riunione del 02/09/2013

    anzitutto ieri c’erano diverse persone nuove, che spero nel frattempo si siano iscritti alla lista. Mi scuso se abbiamo avuto poco tempo per socializzare, ma come avete visto avevamo un po’ di decisioni da prendere che ci hanno portato via un po’ di tempo. Spero che nel frattempo mettiate un nodo potenziale sul mapserver e vi iscriviate in lista.

    Abbiamo fatto un po’ di ragionamenti sul nodo da mettere all’ARCI. C’è già un cavo, che passa per alcune stanze di cui non abbiamo le chiavi. Al momento quindi è difficile pensare di mettercene un altro, si deve usare quello. Volendo mettere più apparati, abbiamo deciso per la seguente soluzione:

    • si mette un alimentatore PoE a terra su cui far passare 48v, leag dovrebbe avere un alimentatore da prestarci, prima di comprarne uno definitivo.

    • Leag si è offerto di fare uno splitter per l’alimentazione, ovvero, il cavo ethernet arriva in una scatola da cui partono un cavo per alimentare uno switch (femmina) e tre cavi per gli apparati (maschi) e il cavo di rete. Ai maschi ci attacchiamo dei PoE injector (alessio ne ha un po’) per gli apparati.

    • si mette un tplink (di Alessio) sul tetto da cui partono i cavi per gli apparati

    • si montano 2 x M5 (che hanno una antonio, una alessio)

    • si mette un tplink a valle nella stanza degli apparati per fare la distribuzione

    • possiamo mettere il mini pc di leandro, trovare una connessione a internet e metterci tinc così facciamo il management da remoto

    Tutto questo si fa in due momenti: una sera che ci dirà Leag (probabilmente da lui) per fare il lavoro di saldatura. Un altro momento (che se siamo abbastanza potrebbe essere anche in parallelo, oppure tra due lunedì) per fare la configurazione degli apparati.

    Durante il lavoro, tassativamente bisogna scrivere qualche appunto per preparare la presentazione al ninux-day (compreso l’aggeggio saldato).

    Per la parte in muratura Michel si offerto di darci piastra e staffe, dobbiamo comprare il palo (~10€ da paoletti). Ricordiamoci di usare il cavo di messa a terra che c’è sul tetto

    Per fare la parte sul muro bisogna trovare un giorno con ARCI, in modo da poter anche decidere sulla stanza dove mettere tutto.

    Ninux Wireless Community - Riappropriarsi delle proprie reti

    Martedì 9 luglio ho fatto il mio intervento al BetterEmbedded 2013.

    Doveva essere un talk da 30 minuti più 5 di domande, ma queste ultime sono andate avanti molto più a lungo. In sala c’erano alcune persone della provincia di Bologna che poi si stavano organizzando per cercare di capire se le loro case erano in vista.

    Speriamo che questo intervento sia servito a spargere la voce, magari qualche nuovo nodo potenziale è apparso sul map server…

    Le slides sono qui (anche se senza le parole servono a poco). nolith