Chi siamo

Siamo un gruppo di appassionati di tecnologia, del fai da te e del software libero. Ispirati dal progetto Ninux di Roma vogliamo realizzare anche a Firenze (e dintorni) una rete wireless libera da censure e di proprietà delle persone.

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  • Vieni ad una riunione del gruppo: gli incontri avvengono il Lunedì ogni 2 settimane presso la sede all'exfila (via Monsignor Leto Casini, 11, Firenze, mappa) alle ore 21.00.

    Resoconto della riunione del 30 giugno 2014

    Siamo riusciti finalmente a trovare le scarpettine (1 giga) per cenerentola che indossa l’abito temporaneo 10.150.22.248 con una debian stabile amd64 ovviamente da sistemare. Per la password di root chiedere a me. In allegato all’articolo un po’ di prove concrete:

    cenerentola nel rack

    shell su cenerantola

    LeandroG ha preso una M5 comunitaria in prestito per fare delle prove dal suo nodo di Sesto Fiorentino verso Santa Marta.

    Pubblicato un articolo su Ninux dalla rivista di informatica WinMagazine di giugno 2014

    La rivista Win Magazine ha pubblicato un lungo e dettagliato articolo sulle nostre reti sul numero attualmente in edicola.

    Resoconto della riunione del 16 giugno 2014

    Riunione decisamente piena di novità e buone vibrazioni:

    • innanzitutto abbiamo ricevuto la visita di Duccio che non è esattamente un nuovo arrivato in quanto stretto collaboratore di LeandroG ma comunque era la prima volta che veniva ad una nostra riunione. Duccio ha manifestato anche la volontà di mettere su un proprio nodo.
    • abbiamo fatto il debug del nodo RossiniMusicaDalleOnde scoprendo che il malfunzionamento era dovuto ad una banale configurazione. Presto l'annuncio ufficiale.
    • è stato fatto anche il debug del nodo Tacca e anche qui siamo in attesa di annuncio ufficiale eventualmente da pubblicare.
    • abbiamo provato a collegare la sede della ditta di LeandroG a Sesto Fiorentino con SantaMarta con alterne fortune. Da quel che ho capito ci riproveremo con impianti diversi.
    • abbiamo verificato la necessità di poter ricevere la nostra rete anche nel bar perché passare da FirenzeWifi è estremamente scomodo e la rete che già si trova dentro al bar non è collegabile alla nostra.
    • abbiamo usufruito anche stavolta delle bevande del bar.
    • Ma soprattutto siamo riusciti a trovare la ram giusta per cenerentola! La ram era quella di capacità minore fra quelle portate da LeandroG tanto che attualmente il server ha a disposizione soli 512 mega di ram su due banchi da 256 ma finalmente si è acceso e pare funzionare. Abbiamo avuto qualche difficoltà con il programma ilo di controllo del computer senza sistema operativo e non abbiamo installato ancora niente perché non eravamo preparati, alla prossima riunione.

    Pubblicato un articolo su Ninux da L'Espresso del 5 giugno 2014

    Pubblicato un articolo che parla anche delle nostre reti comunitarie dal noto e diffusissimo rotocalco L’Espresso a firma di Carola Frediani, giornalista che segue da tempo gli argomenti vicini alle nostre iniziative.

    Link all’articolo

    Resoconto della trasferta a Lipsia per il Battle of the Mesh

    Brevissimo resoconto della trasferta a Lipsia scritta da una persona presente solo gli ultimi tre giorni e che non ha molte competenze tecniche.

    La logistica

    Il Battle of the Mesh era ospitato dal SubLab, il locale hacklab (o hackerspace così come piace chiamarli in nord Europa), al quarto piano di uno stabilimento industriale in abbandono che ospitava anche altre iniziative come un laboratorio sartoriale.

    La situazione era simile a quella che si può incontrare in un comune centro sociale occupato e autogestito italiano: una grande stanza piena di sedie e tavoli che comprendeva un palco per le presentazioni e un bar dove sono stati preparati anche colazioni e cene.

    C’erano anche tre stanze separate ed un laboratorio.

    Chi c’era

    Erano presenti, ovviamente molte esperienze tedesche come il Freifunk, probabilmente l’esperienza più vecchia in Europa fra le reti comunitarie ma anche, se pur piuttosto sottorappresentate, esperienze come Guifi in Spagna e la rete cittadina di Atene.

    La presenza italiana era piuttosto numerosa ed attiva sia da Roma che da Firenze ma anche da altre zone come Milano dove ancora non siamo presenti.

    Quello che abbiamo fatto

    Fondamentalmente si è trattato di una lunga sessione di spippolamento intervallata da alcune presentazioni e immersa in un monte di chiacchiere, la socialità normale per un raduno di nerd di questo genere.

    Le presentazioni erano tutte piuttosto tecniche: dal mio punto di vista andavano dall’esoterico fino ad arrivare al difficilmente comprensibile. La partecipazione è sempre stata decisamente attenta, sempre con numerose domande e interesse, tanto che ogni presentazione immancabilmente continuava nelle chiacchiere fra il relatore e gli interessati. Più o meno come sempre.

    Il tono era sempre comunque piuttosto informale.

    Inoltre durante la manifestazione è stata preparata e resa pubblica la nuova versione del firmware conosciuto come scooreggione alla versione 5.

    Da notare che proprio durante questo incontro è stato rilevato e risolto un grave problema al demone olsr che gestisce il routing anche nella rete di Firenze.

    Le cose più interessanti

    qaul un programma che permette di instaurare un collegamento fra smartphone e computer presenti nelle immediate vicinanze permettendo comunicazioni voip ed invio di files da usare in condizioni di controllo pervasivo. Era ancora decisamente alfa ma sembrava promettere bene.

    Le API di freifunk metodo per raccogliere e presentare le caratteristiche dei nodi di reti comunitarie in modo standardizzato, un po’ come dovrebbe fare nodeshot2.